Dal 3 al 5 maggio 2017 si è svolta a Bologna la sesta conferenza internazionale ALTE (Association of Language Testers in Europe) dal titolo “Learning and assessment: making the connections”.

L’evento ha visto la partecipazione di circa 400 tra ricercatori, insegnanti, specialisti del testing e policy-makers.

Il Consorzio CLIQ, di cui la Società Dante Alighieri con il PLIDA è membro insieme all’Università per Stranieri di Siena, l’Università per Stranieri di Perugia e l’Università degli Studi Roma Tre, ha partecipato all’evento con un intervento di Mario Panizza, Rettore dell’Università degli Studi Roma Tre e Presidente del Consorzio, e di Alessandro Masi, Segretario Generale della SDA e Vice-Presidente della CLIQ.

Il PLIDA della Società Dante Alighieri, affiliata all’ALTE, ha preso parte alla conferenza con due interventi. Nel primo, Silvia Giugni e Barbara D’Annunzio hanno presentato alcune riflessioni sulla valutazione e sul testing per gli apprendenti provenienti da lingue distanti, in particolare sinofoni. Nel secondo contributo, Giammarco Cardillo e Paola Vecchio hanno esposto i progetti realizzati dal PLIDA negli ultimi anni e quelli in via di sviluppo, concentrandosi in particolare su ADA, sulle attività di formazione in presenza e a distanza dei docenti e dei commissari d’esame, e sul piano di revisione e aggiornamento della certificazione PLIDA.

La CLIQ, nel pomeriggio di venerdì, ha inoltre presenziato al Forum del LAMI (Language Assessment for Migration and Integration), gruppo di lavoro dell’ALTE che opera con l’obiettivo di stabilire le linee guida e le buone pratiche dei test linguistici rivolti a migranti adulti. Alla tavola rotonda conclusiva alcuni rappresentanti della CLIQ, tra cui Silvia Giugni, hanno presentato i progetti presenti e futuri della CLIQ volti alla ricerca e allo studio del testing in contesto migratorio.